“Questa mattina i valori delle PM 10 rilevate dalle centraline Ancler risultano nella norma ,anche nelle prime ore del mattino – hanno affermato rappresentanti dell’associazione Medici di Famiglia – Per onestà culturale ed intellettuale precisiamo che le centraline Ancler sono state messe a disposizione dell’Associazione Medici di Famiglia per l’Ambiente di Frosinone e Provincia dal Sindaco di Frosinone, che le ha adottate come metodo, recependo, già da oltre un anno, la necessità di uno strumento che fosse immediatamente fruibile nei casi di emerge nza e rilevatore di tutto ciò che accade minuto per minuto. Alla luce di quanto verificatosi, ha avuto ragione. Con lo stesso indirizzo sta lavorando la XXI comunità montana ed il comune di Anagni,oltre importanti comuni del basso Lazio. L’esigenza della precisione e di dati aggiuntivi oltre quelli istituzionali è alta,da parte di chi ha riconosciuta e fatta propria l’informativa circa l’importanza dell’inquinamento nella genesi delle malattie. Riportiamo quanto scritto sull’editoriale Ciociaria Oggi in data di ieri 27 giugno,rilasciato dall’ARPA: “Tali misurazioni di picco (riferite alle centraline Ancler Comunali n.d.r) possono essere,naturalmente,utili,ma non possono essere confrontate con le medie delle 24 ore….” Ringraziamo il pubblico riconoscimento dell’ARPA, circa l’utilità delle rilevazioni di picco, proprie delle centraline ANCLER comunali. L’ARPA con obiettività ha ammesso l’utilità dei rilievi dei picchi di innalzamento, che così importanti si sono dimostrati in questi giorni. D’altronde, rispetto le medie giornaliere delle 24 ore, i valori rilevati dalle centraline comunali ANCLER si sono da sempre sovrapposti a quelli ARPA e continuano a sovrapporsi, aldilà delle caratterizzazioni legislative. Rispetto i dosaggi della Diossina e di altri inquinanti,il Sindaco di Frosinone, di sua iniziativa, in data di ieri, ha investito ed incaricato l’Università Tor Vergata di Roma ed in particolare uno dei massimi esperti nel rilevamento delle sostanze tossiche ambientali. Come Medici non possiamo che approvare e plaudire questa ulteriore nuova volontà di approfondimento della ricerca, che va aldilà degli ordinari dettami istituzionali, peraltro già espletati dagli organi competenti. Da sottolineare, ancora, il livello scientifico delle competenze incaricate, che ci inorgoglisce e ci introduce in un contesto di ricerca scientifica di altissimo livello, a difesa della salute dei cittadini”.

Fonte: Fonte: Area-C Quotidiano 28/06/2019